Alessio Di Giorgio
Calore specifico
Calore specifico è la quantità di calore necessaria per innalzare di un grado centigrado la temperatura di un’unità di massa di una sostanza. Nel Sistema internazionale (SI) il calore specifico è espresso in joule per chilogrammi per gradi centigradi, o per gradi kelvin, ma delle volte viene misurato in calorie per grammo per grado centigrado. Dalla definizione di caloria consegue che il calore specifico dell'acqua è esattamente uguale a 1 caloria per grammo per grado, nell'intervallo di temperatura compreso tra 14,5 e 15,5 °C , e in condizioni di pressione ordinaria, ovvero occorre 1 caloria per portare da 14,5 °C a 15,5 °C la temperatura di 1 g d'acqua. In generale il calore specifico varia da sostanza a sostanza e, secondo la legge formulata dai chimici francesi Pierre-Louis Dulong e Alexis Thérèse Petit, diminuisce all'aumentare del peso atomico. Infatti il prodotto del calore specifico e del peso atomico si mantiene approssimativamente uguale a 6 per tutti gli elementi solidi. Il calore specifico dipende dal tipo di trasformazione termodinamica che una sostanza subisce, quindi si distinguono calore specifico a pressione costante e calore specifico a volume costante. Se si riscalda un gas a pressione costante, lasciando il sistema libero di espandersi, occorre una quantità maggiore di calore per innalzare la temperatura di un grado, poiché una parte dell'energia fornita viene dissipata sotto forma di lavoro nel processo di espansione. Per questo motivo il calore specifico a pressione costante è più grande del calore specifico a volume costante.
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